“È stato un amico”. Madre e figlia avvelenate: appena arrivata la notizia (1 / 2)

Le analisi tossicologiche hanno segnato un punto di svolta decisivo: nei campioni biologici di Sara e Antonella  è stata rilevata la presenza di ricina, una sostanza altamente tossica e rara, capace di provocare effetti devastanti sull’organismo anche in quantità minime. Questo elemento ha immediatamente cambiato la direzione delle indagini, trasformando il caso da sospetta intossicazione a possibile episodio di avvelenamento.