Segnali comuni di un mini-ictus da non ignorare mai

Con l'avanzare dell'età, soprattutto dopo i 40 anni, diversi fattori aumentano la probabilità di un TIA (attacco ischemico transitorio):
- L'ipertensione arteriosa, nel tempo, affatica le arterie.
- Accumulo di placca nei vasi sanguigni (aterosclerosi)
- Condizioni come diabete, colesterolo alto o fibrillazione atriale
- fumo, sovrappeso o inattività
La combinazione di questi fattori può restringere i vasi sanguigni o favorire la formazione di coaguli. La Mayo Clinic osserva che, mentre alcuni fattori di rischio (come la familiarità o l'età) non possono essere modificati, controllarne altri attraverso scelte quotidiane ha un impatto reale.
Ecco un rapido confronto tra fattori di rischio controllabili e non controllabili:
- Fattori controllabili : pressione alta, fumo, alimentazione scorretta, mancanza di esercizio fisico, eccesso di alcol
- Fattori non controllabili : età superiore a 40 anni, anamnesi familiare di ictus, precedente TIA o ictus
Concentrarsi su ciò che si può influenzare conferisce un potere reale.