Krapfen di Iginio Massari: la ricetta dei dolcetti fritti secondo il maestro pasticciere

Step 5
Sgonfialo delicatamente, stendilo con un matterello su una spianatoia infarinata fino a ottenere uno strato spesso 1 cm circa, quindi ritaglia i dischi con un coppapasta da 8 cm di diametro 5.

Step 6
Spennella la superficie della pasta con un uovo sbattuto, quindi farcisci metà dei dischi ottenuti con un cucchiaino di confettura di albicocche 6 o della tua composta preferita.

Step 7
Sovrapponi il secondo disco e pizzica con le dita lungo i bordi, così da farli aderire 7. Copri i krapfen con un canovaccio pulito e lasciali lievitare, sulla spianatoia infarinata, per circa 1 ora.

Step 8
Trascorso questo tempo, scalda abbondante olio di semi di arachide o di girasole in un pentolino in acciaio dai bordi alti e, quando l’olio avrà raggiunto la temperatura di 175 °C, friggi due krapfen alla volta per circa 2 minuti per lato 8 o finché non saranno ben dorati.

Step 9
Scola i krapfen su un piatto foderato di carta assorbente da cucina, così da rimuovere l’olio in eccesso, quindi passali, ancora caldi, nello zucchero semolato 9.

Step 10
I krapfen di Iginio Massari sono pronti: portali in tavola e gustali 10.

Conservazione
I krapfen di Iginio Massari sono ottimi consumati al momento, ma, se dovessero avanzare, conservali a temperatura ambiente, ben chiusi in un contenitore ermetico, per 1 giorno al massimo. Prima di gustarli, scaldali velocemente in forno o in friggitrice ad aria.